Gosia ha presentato il personaggio di Margherita di Savoia con una immagine di una bandiera di guerra, macchiata di sangue, con al centro la stemma di un ramo delle dinastie dei Savoia, piu’ un monogramma M con la corona. Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia nacque a Torino, Regno di Sardegna, il 20 novembre 1851 e morì a Bordighera il 4 gennaio 1926.
Da giovane ebbe una formazione completa e lei ricordava principalmente un’austriaca dolce e raffinata che le ispirò l’amore della poesia. Margherita era robusta, amante dell’aria aperta e di andare a cavallo.
Nel 1868 si sposò con Umberto I di Savoia che aveva perso l’amore della sua vita Eugenia. Fu un matrimonio dinastico, per il bene del paese. Marito e moglie si rispettavano: Margherita esercitava una notevole influenza su Umberto ed era piu’ intelligente di lui. Le scelte e le decisioni erano formate da Margherita.
Fecero una visita di nozze lungo l’Italia. L’Italia era unita ma bisognava affermare che il popolo era italiano. Margherita si buttò nella missione. Si vestiva con stile, diventando un‘icona di moda, era affabile e gentile, amata dagli italiani. Voleva conoscere la loro cultura – basta pensare alla pizza margherita di Napoli e i biscotti margherite di Bologna.
Gestì una corte raffinata; ci furono i balli diplomatici e c’erano circoli culturali con poeti e intellettuali. Era profondamente Cattolica e conservatrice. Ebbe un figlio, Vittorio Emmanuele II, ma il parto caesareo impedì la nascita di altri figli.
Nel 1900 Umberto fu assassinato e Vittorio Emmanuele II salì sul trono. Margherita, come regina madre, continuava le sue opere caritatevoli negli ospedali. Sempre robusta amava camminare alla sua capanna nella valle Monte Rosa.
Morì nella sua villa a Bordighera. Il treno che portava la sua salma fermò 90 volte perchè la gente la salutasse.
Grazie Gosia di aver presentato un personaggio femminile di spicco in un‘epoca importante in Italia e di aver passato delle belle foto d’epoca. Alla prossima!

