Nella sua presentazione allegra e spiritosa Alex Dunitz è riuscito a istruire, incuriosire e divertire il suo pubblico spiegando i molteplici modi di tradurre in italiano varie parole inglesi, adesempio scale, ball, taste.  Ha differenziato tra scala / bilancia / squama; tra palla / pallone / batuffolo / gomitolo oppure tra sapore / gusto / gustare / assaggiare / provare.

Ha presentato un’abbondanza di vivaci espressioni colloquiali – andare in palla, avere il pallino di; avere le braccine corte, ripagare a babbo morto – oppure certi dialettismi romani che esprimono alcuni valori della moneta europea – du’ sacchi, ‘no scudo, ‘na piotta, ‘ntestone.

E la grammatica?  Sí, ci stava ma alla chetichella – qualche piccola frase da tradurre, l’importanza significativa del maschile o del femminile, l’uso delle preposizioni.

Grazie alla sua bonarietà Alex ha saputo incoraggiare i membri a mettere le loro conoscenze in pratica e il suo invito alla partecipazione ha creato un piacevolissimo ambiente interattivo.

Tutti si sono divertiti un mondo – alla prossima!