«Napoli è il mistero della vita, bene e male si confondono» sosteneva il cantante Lucio Dalla, grande appassionato della città.

Lo scrittore Diego De Silva racconta che «Napoli è sempre un passo più avanti delle letture che se ne fanno […] e non c’è analisi, inchiesta giornalistica o giudiziaria né opera d’arte che riesca a raccontarla davvero, così come non c’è delitto che non la corrompa nel profondo. La sua bellezza, forse, consiste proprio nell’attitudine a conservare la sua identità, nell’essere sempre altrove rispetto al punto in cui ti aspetteresti di trovarla».

Vi propongo un viaggio tra le storie meno conosciute, forse dimenticate di oltre duemila e cinquecento anni vissuti all’ombra del Vesuvio.

Un percorso tra gli antichi culti, le ataviche credenze, di quel paganesimo che non ha mai abbandonato la pur cattolicissima città partenopea. E vi racconterò di storie misconosciute, che sono un po’ il sale dell’immensa cultura cittadina. Storie brevi ma significative per “assaporare” ogni epoca e meglio comprendere la storia ufficiale di questa metropoli fuori dal comune.

Un piccolo quesito: perché ho allegato una immagine del famoso conte Dracula?